Aprire un conto in banca a Dubai o negli Emirati è una procedura alquanto lineare, sebbene le procedure e i requisiti possano variare da banca a banca. Innanzi tutto bisogna distinguere tra l’apertura di un conto corrente societario e uno personale.

Una volta aperta la società ed ottenuti i documenti originali è possibile aprire il conto corrente bancario societario. La maggior parte delle banche richiede che il Managing Director abbia il visto residente, ma alcune consentono di aprire il conto anche senza tale requisito. La procedura non è eccessivamente articolata. In genere tutte le banche prevedono un deposito medio da tenere.

Diversa invece la questione per l’apertura del conto corrente personale. Per l’apertura del conto corrente personale infatti, di fatto tutte le banche tendono a richiedere il visto residente, la carta di identità locale (Emirates ID), un salary certificate, oltre una serie di documenti che possono variare da banca a banca. Il deposito medio da tenere sul conto personale è in genere molto più basso.

Alcune banche danno la possibilità di aprire conti di deposito (Saving Account) anche per chi non risiede negli Emirati Arabi o comunque non ha un salary certificate; il conto di deposito non da diritto al libretto degli assegni e prevede una carta di credito solo a fronte di un deposito di garanzia.

Tuttavia la procedura si complica e le poche banche che prevedono questa procedura richiedono documentazione addizionale: utenze registrate, estratti conto di altre banche, busta paga, ecc..

Aprire un conto in banca a Dubai o negli Emirati è una procedura alquanto lineare, sebbene le procedure e i requisiti possano variare da banca a banca.